«Schede Medievali»
Rassegna dell’Officina di Studi Medievali

Nel 1981 viene fondata la rivista scientifica «Schede Medievali. Rassegna dell'Officina di Studi Medievali» diretta da Armando Bisanti. È un periodico semestrale fino al n. 38 del 2000 ed annuale dal 2001, che ha lo scopo di pubblicare saggi, studi, ricerche su vari ambiti del sapere medievale. Ha anche lo scopo di raccogliere letture critiche, recensioni e “postille” su volumi e ricerche pubblicati nonché su convegni, seminari ed incontri di studio.

Offre ancora aggiornamenti bibliografici su singoli e specifici aspetti di studio ed esamina in dettagli più pubblicazioni assimilabili da un punto di vista tematico ovvero guidate da un medesimo scopo editoriale.

La rivista è composta da diverse sezioni: Contributi e postille raccolgono i testi di ricerche promosse dall’Officina di Studi Medievali o comunque realizzate con il coordinamento dell’Officina stessa. Recensioni e schede di volumi, saggi e studi, offrono inoltre un ampio aggiornamento bibliografico.

Dal 1980 ad oggi sono stati pubblicati oltre 40 numeri della rivista alla quale collaborano un cospicuo numero di specialisti italiani e stranieri che coprono aree disciplinari afferenti al più vasto ambito della cultura medievale.

SCHEDE MEDIEVALI è in abbonamento al costo di euro 50,00 (per l’Italia) e euro 60,00 (per l’estero).

 


«Mediaeval Sophia»
Studi e ricerche sui saperi medievali

«Mediaeval Sophia». Studi e ricerche sui saperi medievali (www.mediaevalsophia.net) nasce da due esperienze maturate in questi ultimi venticinque anni e più: una costruita attorno alle pubblicazioni ed alle collane editoriali dell’Officina di Studi Medievali, l’altra costruita attorno alla rivista «Schede Medievali». Rassegna dell’Officina di Studi Medievali, il cui fascicolo numero 1 è stato pubblicato nel 1981.
«Mediaeval Sophia» si affianca alla rivista cartacea tradizionale come un nuovo strumento culturale, più al passo con i tempi, più agile nella sua gestione e di maggiore circolazione internazionale: una prima iniziativa centrata sull’utilizzo delle nuove tecnologie editoriali cui stiamo progettando di far seguire altre iniziative.
Il taglio e l’impostazione di «Mediaeval Sophia», che si presenta esclusivamente come e-Review e che ha tutti i necessari riconoscimenti formali di rito, sono fortemente radicati su oltre un quarto di secolo di impegno scientifico, culturale, formativo ed editoriale del team dell’Officina di Studi Medievali: deciso taglio pluridisciplinare ed interdisciplinare, convinta apertura interculturale alle varie tradizioni geografiche e linguistiche dei saperi medievali, speciale attenzione rivolta alle aree mediterranee del medioevo inteso con una estensione temporale che, dal momento tardo-antico e proto-cristiano, va fino a tutto il XV secolo ed anche oltre, a seconda dell’ambito disciplinare.
Queste le strategie di fondo che sono, per altro, ben leggibili scorrendo le Sezioni in cui si articolano ordinariamente i singoli fascicoli di «Mediaeval Sophia» (che si propone in due numeri l’anno, con uscite a luglio ed a dicembre).
«Mediaeval Sophia» accentua, rispetto a «Schede Medievali» – che in questo senso registra significative modifiche già dal fascicolo 44/2006 –, il taglio internazionale. Pubblica in tutte le lingue europee di massima diffusione (francese, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco) ed in latino.
Ogni fascicolo di «Mediaeval Sophia», la cui intera cura culturale, scientifica ed editoriale fino all’inserimento on-line è gestita all’interno dell’Officina di Studi Medievali direttamente dalla redazione, impegna mediamente uno spazio pari a circa 300 pagine tradizionali che, in questa prima fase, vengono poste online a titolo totalmente gratuito. All’uscita del nuovo fascicolo, i precedenti rimangono sempre disponibili online.
Da un punto di vista strettamente tecnico il sistema di consultazione è semplice. Per entrare nel sito occorre solo registrarsi compilando l’apposito modulo: è sufficiente indicare i propri dati personali di riferimento e la e-mail. Una volta effettuato il login, la navigazione è libera. I contenuti delle varie sezioni sono visualizzabili e scaricarli in formato PDF.
Nella sezione Fabrica si aprono gli ambiti nei quali si articola, tradizionalmente, il lavoro culturale, formativo, scientifico ed editoriale dell’Officina di Studi Medievali: Byzantina, Federiciana, Franciscana, Glossae, OSM/OR-Orientalistica, OSM/IL-Itinera Lulliana, Traditio, Vivarium.
Particolare ampiezza si dà in ogni fascicolo alla sezione Lecturae, che propone numerose letture, recensioni, schede di pubblicazioni apparse negli ultimi anni ed alla sezione Armarium che raccoglie, tra l’altro, le informazioni su tutti i testi (volumi, periodici e riviste) acquisiti dall’Officina di Studi Medievali e disponibili per i lettori.

 

 

Mediaevalsophia.net